Sicurezza
Cos'è
Il sistema di gestione per la sicurezza
Il Decreto Legislativo 626 del 19 settembre 1994, e successive modifiche
ed integrazioni, inerente all'attuazione delle direttive CEE, riguarda
il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo
di lavoro.
Esistono altre norme applicabili in funzione di ambiti operativi e applicativi
specifici (D.Lgs. 494/96, D.Lgs. 528/99, D.P.R. 303/56, D.P.R. 547/55,
D.P.C.M. 277/91, Legge 818/84, e molti altri ancora).
mtm ha sviluppato competenze specifiche nel campo della sicurezza in particolare
nella effettuazione della valutazione dei rischi relativamente alla quale
ha progettato un proprio modello di valutazione dei rischi denominato
TWINSTER e nel campo
della realizzazione di Sistemi di Gestione della Sicurezza conformemente
ai requisiti della norma BSI-OHSAS.
BSI OHSAS 18001
Nel 1999 un gruppo di lavoro formato da enti di normazione e
organismi di certificazione di vari paesi, sotto l'egida di British Standard
Institution, ha elaborato uno standard di riferimento per la certificazione
dei sistemi di gestione della sicurezza e salute dei lavoratori; questa
norma è stata identificata come:
OHSAS 18001: Occupational health and safety management
system - Specification
Contemporaneamente è stata emanata anche la OHSAS
18002 - Guidelines for the implementation of OHSAS 18001, al fine di agevolare
l'interpretazione e l'applicazione.
Lo standard in oggetto è figlio della BS 8800:1996 e di altri schemi
di certificazione precedentemente utilizzati dagli organismi che hanno
preso parte alla sua stesura, ma ciò che risulta immediatamente
evidente è la grande similitudine, praticamente una specularità,
con la norma UNI EN ISO 14001 - Sistemi
di gestione ambientale - Requisiti e guida per l'uso.
Infati anche la 18001, al pari della 14001, utilizza come filosofia di
applicazione il ciclo di miglioramento basato sullo schema PDCA proposto
da Deming per il miglioramento della
qualità.
I passi che vengono, di seguito, descritti rappresentano
il processo logico che deve essere seguito per raggiungere l’obiettivo
della certificazione di un Sistema di Gestione della Sicurezza secondo
la norma OHSAS 18001: 1999. Tale processo è costruito considerando
i legami tra il Decreto Legislativo
626/94 in ottica BS8800: 96, letto secondo l’approccio richiesto
dalla norma ISO 14001. Tutte le fasi elencate
potrebbero essere scomposte in sottofasi e queste, a loro volta, potrebbero
essere scomposte in ulteriori sottolivelli, ma ciò renderebbe difficile
la lettura e si perderebbe lo scopo che si propone questo documento.
Le principali fasi e relative sottofasi principali identificabili
sono le seguenti:
- Analisi iniziale: l’Alta Direzione deve fornire la situazione
di partenza dell’organizzazione. Rappresenta un punto fondamentale
che deve fornire le informazioni necessarie per poter valutare il
sistema esistente e poter, quindi, definire una base di partenza,
a partire dalla quale, misurare i progressi.
- Definizione della POLITICA: l’Alta direzione deve definire,
documentare, approvare, riesaminare, diffondere una politica per la
Sicurezza.
- Pianificazione
- Attuazione e funzionamento
- Definizione della struttura organizzativa e delle responsabilità
- Definizione delle responsabilità individuali
- Definizione e programmazione dei piani di formazione
e sensibilizzazione con lo scopo di generare competenze
- Gestione della comunicazione interna ed esterna
- Definizione della documentazione necessaria
- Definizione delle regole per il controllo della documentazione
- Pianificazione del controllo operativo delle diverse attività
- Definizione delle procedure necessarie per la gestione e la
risposta in caso di emergenze
- Controlli e azioni correttive
- Misurazione dei risultati (obiettivi e indicatori)
- Gestione delle non conformità e conseguenti azioni correttive
- Gestione delle registrazioni riguardanti la sicurezza
- Definizione dei controlli e delle verifiche da effettuare sul
Sistema al fine di valutarne il buon funzionamento e la coerenza
con la Politica aziendale
- Riesame della Direzione: l’Alta Direzione deve garantire
ed effettuare periodicamente il riesame del Sistema al fine di mantenere
un miglioramento continuo e di monitorare l’efficienza e l’efficacia
del sistema.
Le fasi sopra descritte sono in sequenza sia logica
sia temporale. Quindi ogni singola fase riceve dati e informazioni di
input dalla precedente e fornisce dati di output, che rappresentano l’input
per quella successiva. Le sottofasi, che costituiscono ogni fase, rappresentano,
in un certo qual modo il processo che, una volta ricevuti gli input, li
elabora per generare gli output. Come ogni processo anche questo deve
essere controllato e l’attività di controllo deve essere
completata da un anello di retroazione (feedback) che garantisce il buon
funzionamento del processo. Per le fasi 2 e 3 il controllo viene effettuato
attraverso gli audit, per le fasi 4 e 5 il controllo viene effettuato
tramite delle vere e proprie attività di controllo mentre per la
fase 6 il controllo si basa sul rispetto dei fattori interni all’azienda.
Il sistema integrato QHSE
Sempre più le aziende si rendono conto che l'acquirente
non è l'unico interlocutore, ma che si devono confrontare con tutto
il mondo esterno fatto di fornitori, leggi, acquirenti, mercati, istituzioni,
ambiente, lavoratori,...
Ecco che l'azienda deve affrontare e tenere conto di tutti i vincoli gestionali.
Non più solo quelli relativi alla soddisfazione del cliente, ma
anche a quelli relativi al rispetto dell'ambiente e quindi alla soddisfazione
della collettività. E ancora a quelli relativi al rispetto della
salute e della sicurezza sui posti di lavoro e quindi alla soddisfazione
dei dipendenti.
Le norme ISO 9001, ISO
14001 e OHSAS 18001 si occupano
della gestione di questi temi aziendali.
In particolare la ISO 14001 e la OHSAS
18001 prendono le mosse dalle leggi cogenti in materia di ambiente
e sicurezza per sviluppare dei temi di gestione. Attuati correttamente
conferiscono grandi vantaggi all'azienda.
È utile che ci sia un progetto aziendale integrato in modo da realizzare
contemporaneamente il miglioramento delle performance aziendali, il miglioramento
degli impatti ambientali della propria attività e il miglioramento
della gestione della salute e dei rischi sul lavoro.
I tre sistemi, sopra richiamati hanno delle analogie strutturali che ne
consentono l'integrazione. La norma OHSAS
18001 e la norma ISO 14001 sono addirittura
sovrapponibili e hanno la medesima struttura.
L'integrazione la si può ottenere a più livelli:
- a livello strategico quando si tratta di stabilire politiche e
obiettivi;
- a livello gestionale quando vengono definite le metodologie e i
documenti;
- a livello operativo quando vengono determinate le istruzioni e
i controlli.
Le procedure dei tre sistemi possono essere comuni su
molti aspetti e l'integrazione può diventare ancora più
forte attuandoli su attraverso un sistema informativo facilitando così
la fruizione della documentazione e delle informazioni.
Per una buona riuscita dei sistemi di gestione rimane fondamentale e alla
base di tutto l'approccio dell'organizzazione. L'azienda può adeguarsi
alla normativa
in modo formale e burocratico, con l'unico scopo di ottenere la certificazione.
Oppure cogliere queste opportunità, messe a disposizione dalle
norme, come una scelta strategica che permetta il miglioramento delle
prestazioni e il rafforzamento
delle proprie posizioni sul mercato.
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