Consulenza strategica Consulenza strategica gratis corsi guide articoli pubblicazioni Consulenza sostenibile zero co2 Catalogo corsi Torna alla home page Segnala questo sito Iscriviti alla nostra newsletter

Sicurezza - Il modello TWINSTER

La mtm consulting s.r.l. ha ideato e sviluppato un nuovo modello per la valutazione del rischio aziendale; il modello TWINSTER. Tale modello rappresenta uno strumento valido di gestione della sicurezza in azienda in quanto permette di definire degli obiettivi/target specifici da raggiungere. Gestire la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro significa accrescere il capitale economico dell’azienda; è così possibile parlare di GESTIONE DEL RISCHIO.

Leggi la pubblicazione su ISL - IPSOA

La Gestione della Sicurezza e la Creazione di Valore

Per poter gestire correttamente la sicurezza in azienda è necessario un cambiamento culturale. È indispensabile pensare ed agire in modo che ogni azione, svolta per il mantenimento della situazione esistente o intrapresa per il cambiamento (organizzativo, di processo, di prodotto, di tecnologia, di strategia, …), prenda sempre in considerazione gli aspetti di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro.Il cambiamento culturale coinvolge tutta l’azienda, partendo dal vertice (Consiglio di Amministrazione) e passando attraverso il management (dirigenti, funzionari e quadri) fino ad arrivare ai lavoratori. Coinvolti in tale mutamento sono anche, ovviamente, gli attori esterni all’impresa, coloro che non vi operano direttamente, ma che hanno con essa stretti legami (Stakeholder, Shareholder, clienti, fornitori, Enti locali).Pensare ed agire in termini di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro, a livello di intera azienda, conduce alla creazione di valore, cioè all’accrescimento della dimensione del capitale economico.Le prime due affermazioni, apparentemente, sembrano considerare aspetti non attinenti con la terza. Si potrebbe pensare di essere di fronte a due processi distinti fra loro. Il primo legato ad un concetto di gestione aziendale che trova le sue radici nell’ambito “certificativo” (qualità, ambiente e sicurezza): impegno dell’alta direzione, coinvolgimento di tutti e miglioramento continuo. Il secondo sembra essere più un concetto di finanza aziendale, teso ad indicare quali siano i giusti atteggiamenti da tenere in azienda al fine della creazione del valore (parametro fondamentale per gli azionisti).Attraverso l’utilizzo del modello TWINSTER le aziende ed i manager che vi operano si renderanno conto che non si tratta di due processi aziendali distinti, bensì di un unico processo. Gestire la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro significa accrescere il capitale economico dell’azienda; è così possibile parlare di GESTIONE DEL RISCHIO.

Leggi la pubblicazione su ISL - IPSOA

Confronto tra i modelli esistenti e il modello TWINSTER

I modelli esistenti

  • Uso di Check-list o di altri metodi quali R=P*D o R=P*D2;
  • Elevato grado di soggettività (…a pari condizioni due differenti valutatori forniranno valutazioni differenti…), (…lo stesso valutatore, a parità di condizioni, ma in tempi diversi fornirà valutazioni differenti…);
  • Si rischia di dare i numeri (a volte secondo convenienza);
  • Basso livello di rigorosità;
  • Basso livello di confrontabilità dei dati;
  • Non sono in grado di spiegare/giustificare una variazione del giudizio del valutatore.

Il modello TWINSTER

  • Metodo oggettivo;
  • Fornisce un legame tra il rischio valutato e le variabili che lo influenzano;
  • Fornisce un legame tra livello di rischio e azioni intraprese (evidenze da documenti aziendali);
  • Consente di fornire una risposta precisa ad eventuali contestazioni da parte di enti esterni di controllo;
  • Consente di definire obiettivi sia specifici sia globali;
  • Rappresenta una leva per il miglioramento continuo;
  • Il Documento di Valutazione dei rischi diventa uno strumento di lavoro quotidiano;
  • La gestione della sicurezza diventa una attività a valore aggiunto;
  • I gestori della sicurezza assumono dignità organizzativa.

Leggi la pubblicazione su ISL - IPSOA

I passi necessari per l’applicazione del modello TWINSTER

  • Pre-analisi della situazione aziendale;
  • Definizione con l'azienda dei confini di applicazione del modello;
  • Acquisizione di tutte le informazioni necessarie (n° dipendenti, h di formazione impartite, n° infortuni accaduti, …);
  • Sopralluoghi in azienda;
  • Interviste a dirigenti, impiegati (capi reparto, …) e lavoratori;
  • Elaborazione e analisi dei dati raccolti;
  • Discussione dei risultati con l'azienda e proposte di miglioramento;
  • Analisi per scenari, formulazione e valutazione delle alternative;
  • Scelta degli interventi da effettuare;
  • Esecuzione degli interventi;
  • Analisi dei risultati e proposte per interventi futuri.

Leggi la pubblicazione su ISL - IPSOA

Perché applicare il modello TWINSTER

Il modello TWINSTER si rivolge a tutte quelle aziende che vogliono gestire la sicurezza e cioè che considerano il Documento di Valutazione dei Rischi uno strumento di lavoro. Quante volte abbiamo sentito dire “…il Documento di Valutazione dei Rischi, una volta fatto, non deve essere messo nel cassetto, ma deve essere utilizzato tutti i giorni…” Ebbene, come spesso capita, anche per le strategie più belle e innovative, i buoni intenti restano scritti su qualche piano quinquennale, ma non vengono mai attuate. Per quanto riguarda la sicurezza ciò è successo forse perché mancava uno strumento adeguato.

 

Il modello TWINSTER infatti consente, non solo di valutare il rischio, ma anche, una volta valutato, di fare delle simulazioni. È possibile, ad esempio, simulare le azioni che è necessario mettere in atto per abbattere il grado di mancata sicurezza, ad esempio, dal valore 16 al valore 13 o per ridurne l’intervallo di oscillazione.

Il metodo TWINSTER consente di conoscere quali sono le variabili che maggiormente determinano l’insorgere di un determinato rischio. È su queste variabili che sarà necessario intervenire per ridurre il livello di rischio o l’intervallo di oscillazione.

Potendo effettuare delle simulazioni, sarà l’azienda stessa a decidere, in funzione delle proprie strategie, in quanto tempo raggiungere gli obiettivi pianificati. Inoltre sarà possibile monitorare il raggiungimento degli obiettivi intermedi (mensili, semestrali, annuali,…).  Oltre ai vantaggi elencati sopra, rispetto all’utilizzo dei metodi tradizionali, ogni azienda dovrebbe adottare il modello TWINSTER per le seguenti ragioni:

  1. Il costo della prima applicazione del metodo è identico al costo di applicazione di un qualunque altro metodo classico. Mentre per l’effettuazione di una seconda valutazione il costo si riduce drasticamente essendo sufficiente aggiornare la valutazione precedente (cosa non possibile con i metodi classici. Questi, per esempio, non consentono neanche di effettuare delle simulazioni oltre ad essere estremamente soggettivi). Sarà l’azienda a fornirci le informazioni necessarie per l’aggiornamento e non sarà necessaria la presenza di un nostro consulente presso il cliente.
  2. Non ci sono costi di installazione.
  3. Eventuali migliorie nel processo di valutazione non avranno impatto sul risultato finale poiché, gestendo direttamente la mtm il data base del cliente, viene garantito il mantenimento dei criteri di valutazione tra una valutazione e quella successiva. La costanza dei criteri utilizzati consente di eliminare la componente soggettiva tra una valutazione e quella successiva (cosa che non è possibile con i metodi classici di valutazione del rischio).
  4. I costi di utilizzo per il cliente risultano ridotti in quanto egli avrà a disposizione dei dati di sintesi facili da leggere sulla base dei quali sarà semplice prendere decisioni e valutare il raggiungimento o meno degli obiettivi posti.
  5. Le prestazioni sono superiori rispetto a quelle di un metodo tradizionale: il modello TWINSTER fornisce non solo una valutazione del rischio, ma consente di individuare anche quali variabili determinano l’insorgere di un rischio specifico ed in quale misura. L’azienda è così in grado di determinare dove intervenire per poter ridurre il proprio livello di rischio.
  6. Le funzioni disponibili sono assolutamente superiori rispetto ad un metodo tradizionale è infatti possibile simulare scenari differenti, porre obiettivi con una distribuzione temporale adeguata alla realtà aziendale, effettuare simulazioni successive molto più rapidamente ed a costi decisamente inferiori rispetto ai metodi tradizionali.
  7. Per utilizzare il modello TWINSTER non è necessario utilizzare e possedere software specificatamente dedicati, è sufficiente avere a disposizione un personal computer dotato dei software commercialmente più diffusi.
  8. Sarà compito di mtm curare l’aggiornamento del modello e sarà sempre mtm a verificare il livello di aggiornamento del modello utilizzato per ogni cliente al momento dell’effettuazione di una valutazione successiva.
  9. L’azienda non dovrà adattare la propria struttura né organizzativa né di processo.
  10. L’azienda non dovrà sostenere costi per corsi di formazione specifici per il proprio personale addetto alla gestione degli aspetti di sicurezza.
  11. Ciò che invece si modifica per l’utilizzo del modello TWINSTER nella valutazione del rischio è il RUOLO della Funzione Sicurezza, la quale assumerà ed alla quale sarà riconosciuta dignità organizzativa. Ma tutto ciò è vero se in azienda esiste la cultura della sicurezza secondo la quale, fare sicurezza, non significa SPENDERE dei soldi, ma significa CREARE VALORE.

Leggi la pubblicazione su ISL - IPSOA


Sicurezza | La certificazione 18001 | Il sistema integrato QHSE | mtm e la sicurezza | Aggiornamento normativo | Il modello TWINSTER

consulenza strategica
formazione corsi guide articoli pubblicazioni
via L. Ariosto, 10 - 20052 Monza (MI)
Tel. 039 28 48 437 - Fax 039 28 49 703
Email:info@emtem.com