Twinster
Consulenza
Confronto tra i modelli esistenti e il modello
TWINSTER
I modelli esistenti
- Uso di Check-list o di altri metodi quali R=P*D o R=P*D2;
- Elevato grado di soggettività (…a pari condizioni due
differenti valutatori forniranno valutazioni differenti…), (…lo
stesso valutatore, a parità di condizioni, ma in tempi diversi
fornirà valutazioni differenti…);
- Si rischia di dare i numeri (a volte secondo convenienza);
- Basso livello di rigorosità;
- Basso livello di confrontabilità dei dati;
- Non sono in grado di spiegare/giustificare una variazione del giudizio
del valutatore.
Il modello TWINSTER
- Metodo oggettivo;
- Fornisce un legame tra il rischio valutato e le variabili che lo
influenzano;
- Fornisce un legame tra livello di rischio e azioni intraprese (evidenze
da documenti aziendali);
- Consente di fornire una risposta precisa ad eventuali contestazioni
da parte di enti esterni di controllo;
- Consente di definire obiettivi sia specifici sia globali;
- Rappresenta una leva per il miglioramento continuo;
- Il Documento di Valutazione dei rischi diventa uno strumento di
lavoro quotidiano;
- La gestione della sicurezza diventa una attività a valore
aggiunto;
- I gestori della sicurezza assumono dignità organizzativa.
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la pubblicazione su ISL - IPSOA
I passi necessari per l’applicazione del
modello TWINSTER
- Pre-analisi della situazione aziendale;
- Definizione con l'azienda dei confini di applicazione del modello;
- Acquisizione di tutte le informazioni necessarie (n° dipendenti,
h di formazione impartite, n° infortuni accaduti, …);
- Sopralluoghi in azienda;
- Interviste a dirigenti, impiegati (capi reparto, …) e lavoratori;
- Elaborazione e analisi dei dati raccolti;
- Discussione dei risultati con l'azienda e proposte di miglioramento;
- Analisi per scenari, formulazione e valutazione delle alternative;
- Scelta degli interventi da effettuare;
- Esecuzione degli interventi;
- Analisi dei risultati e proposte per interventi futuri.
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Perché applicare il modello TWINSTER
Il modello TWINSTER si rivolge a tutte quelle aziende
che vogliono gestire la sicurezza e cioè che considerano il Documento
di Valutazione dei Rischi uno strumento di lavoro. Quante volte abbiamo
sentito dire “…il Documento di Valutazione dei Rischi, una
volta fatto, non deve essere messo nel cassetto, ma deve essere utilizzato
tutti i giorni…” Ebbene, come spesso capita, anche per le
strategie più belle e innovative, i buoni intenti restano scritti
su qualche piano quinquennale, ma non vengono mai attuate. Per quanto
riguarda la sicurezza ciò è successo forse perché
mancava uno strumento adeguato.
Il modello TWINSTER infatti consente, non solo di valutare
il rischio, ma anche, una volta valutato, di fare delle simulazioni. È
possibile, ad esempio, simulare le azioni che è necessario mettere
in atto per abbattere il grado di mancata sicurezza, ad esempio, dal valore
16 al valore 13 o per ridurne l’intervallo di oscillazione.
Il metodo TWINSTER consente di conoscere quali sono le
variabili che maggiormente determinano l’insorgere di un determinato
rischio. È su queste variabili che sarà necessario intervenire
per ridurre il livello di rischio o l’intervallo di oscillazione.
Potendo effettuare delle simulazioni, sarà l’azienda
stessa a decidere, in funzione delle proprie strategie, in quanto tempo
raggiungere gli obiettivi pianificati. Inoltre sarà possibile monitorare
il raggiungimento degli obiettivi intermedi (mensili, semestrali, annuali,…).
Oltre ai vantaggi elencati sopra, rispetto all’utilizzo dei
metodi tradizionali, ogni azienda dovrebbe adottare il modello TWINSTER
per le seguenti ragioni:
- Il costo della prima applicazione del metodo è identico al
costo di applicazione di un qualunque altro metodo classico. Mentre
per l’effettuazione di una seconda valutazione il costo si riduce
drasticamente essendo sufficiente aggiornare la valutazione precedente
(cosa non possibile con i metodi classici. Questi, per esempio, non
consentono neanche di effettuare delle simulazioni oltre ad essere
estremamente soggettivi). Sarà l’azienda a fornirci le
informazioni necessarie per l’aggiornamento e non sarà
necessaria la presenza di un nostro consulente presso il cliente.
- Non ci sono costi di installazione.
- Eventuali migliorie nel processo di valutazione non avranno impatto
sul risultato finale poiché, gestendo direttamente la mtm il
data base del cliente, viene garantito il mantenimento dei criteri
di valutazione tra una valutazione e quella successiva. La costanza
dei criteri utilizzati consente di eliminare la componente soggettiva
tra una valutazione e quella successiva (cosa che non è possibile
con i metodi classici di valutazione del rischio).
- I costi di utilizzo per il cliente risultano ridotti in quanto egli
avrà a disposizione dei dati di sintesi facili da leggere sulla
base dei quali sarà semplice prendere decisioni e valutare
il raggiungimento o meno degli obiettivi posti.
- Le prestazioni sono superiori rispetto a quelle di un metodo tradizionale:
il modello TWINSTER fornisce non solo una valutazione del rischio,
ma consente di individuare anche quali variabili determinano l’insorgere
di un rischio specifico ed in quale misura. L’azienda è
così in grado di determinare dove intervenire per poter ridurre
il proprio livello di rischio.
- Le funzioni disponibili sono assolutamente superiori rispetto ad
un metodo tradizionale è infatti possibile simulare scenari
differenti, porre obiettivi con una distribuzione temporale adeguata
alla realtà aziendale, effettuare simulazioni successive molto
più rapidamente ed a costi decisamente inferiori rispetto ai
metodi tradizionali.
- Per utilizzare il modello TWINSTER non è necessario utilizzare
e possedere software specificatamente dedicati, è sufficiente
avere a disposizione un personal computer dotato dei software commercialmente
più diffusi.
- Sarà compito di mtm curare l’aggiornamento del modello
e sarà sempre mtm a verificare il livello di aggiornamento
del modello utilizzato per ogni cliente al momento dell’effettuazione
di una valutazione successiva.
- L’azienda non dovrà adattare la propria struttura né
organizzativa né di processo.
- L’azienda non dovrà sostenere costi per corsi di formazione
specifici per il proprio personale addetto alla gestione degli aspetti
di sicurezza.
- Ciò che invece si modifica per l’utilizzo del modello
TWINSTER nella valutazione del rischio è il RUOLO della Funzione
Sicurezza, la quale assumerà ed alla quale sarà riconosciuta
dignità organizzativa. Ma tutto ciò è vero se
in azienda esiste la cultura della sicurezza secondo la quale, fare
sicurezza, non significa SPENDERE dei soldi, ma significa CREARE VALORE.
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