





25 maggio 2012
L'eolico piace agli italiani. A dirlo è un sondaggio condotto dalla CE&Co che è pubblicato su Ecoseven.net. L’indagine condotta dall’Istituto di ricerca milanese mostra che agli italiani, tra pregi e difetti, l'eolico alla fine non dispiace affatto.
A favore (tra chi lo è totalmente, il 56%, e chi invece moderatamente, il 34%) si esprime il 90% del campione. Tra i punti di forza dell’eolico innanzitutto vi è il fatto che è un’energia pulita>, poi la libertà dalla dipendenza dei produttori di gas e petrolio, il fatto che il vento è una risorsa inesauribile, che non ci sono rischi per le persone e l’ambiente, la disponibilità di questa energia rinnovabile, il fatto che crea sviluppo e occupazione e contribuisce allo sviluppo tecnologico.
Tra i difetti dell’eolico, il campione si esprime così: può rovinare il paesaggio (31%), ha un impatto sull’ambiente e occupa spazio (17%), è poco economico (9%), non tutte le zone sono adatte (9%), fa rumore (8%) e una fascia minoritaria pensa che gli investimenti attraggano la malavita (2%) e che l’eolico crei problemi agli uccelli migratori (1%).
Per il campione dell’indagine, l’eolico creerà lavoro soprattutto per gli installatori (68%), per gli ingegneri (59%), per gli operai specializzati (58%), per i geologi (42%), per le piccole imprese di lavori edili e di manutenzione (35%), per gli operai generici (29%), per gli architetti (15%), per i giuristi e gli avvocati (7%).
A livello generale delle rinnovabili invece gli italiani dimostrano di conoscere di più il fotovoltaico, al secondo posto l’eolico, al terzo la geotermia e poi biomasse, energia marina e altro.