Direttiva
macchine
Consulenza
- Rumore
Rumore emesso dalle macchine e dalle apparecchiature
Il punto "u" del Requisito Essenziale di Sicurezza
1.7.4.2 "Istruzioni" dell'Allegato I "Requisiti
essenziali di sicurezza e di tutela della salute relativi alla progettazione
e alla costruzione delle macchine" della Direttiva 2006/42/CE
del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2006 relativa alle
macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE in merito al rumore prevede
che:
Le
istruzioni riportino le seguenti informazioni relative all'emissione
di rumore aereo:
-
il livello di pressione acustica dell'emissione ponderato A
nei posti di lavoro, se supera 70 dB(A); se tale livello non
supera 70 dB(A), deve essere indicato;
-
il valore massimo della pressione acustica istantanea ponderata
C nei posti di lavoro, se supera 63 Pa (130 dB rispetto a 20
µPa);
-
il livello di potenza acustica ponderato A emesso dalla macchina,
se il livello di pressione acustica dell'emissione ponderato
A nei posti di lavoro supera 80 dB(A).
Quando si tratta
di una macchina di grandissime dimensioni l'indicazione del livello
di potenza acustica è sostituito dall'indicazione dei livelli
di pressione acustica continui equivalenti in appositi punti intorno
alla macchina.
Allorché non sono applicate le norme armonizzate, i dati
acustici devono essere misurati utilizzando il codice di misurazione
più appropriato adeguato alla macchina.
Il fabbricante deve indicare le condizioni di funzionamento della
macchina durante la misurazione e i metodi di misurazione seguiti.
Se il posto o i posti di lavoro non sono o non possono essere definiti,
la misurazione del livello di pressione acustica deve essere eseguita
a 1 m dalla superficie della macchina e a 1,60 m di altezza dal
suolo o dalla piattaforma di accesso. Devono essere indicati la
posizione e il valore della pressione acustica massima.
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mtm è in grado di effettuare
rilevazioni fonometriche, anche in situ,
al fine di misurare il rumore emesso dalle macchine e dalle apparecchiature.
Le misurazioni saranno effettuate secondo gli standard
UNI EN ISO in vigore e il report dettagliato
che verrà emesso, sempre conformemente agli standard in vigore,
consetirà ai fabbricanti come agli utilizzatori di macchine di
rispettare la Direttiva Macchine.
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