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DIRETTIVA MACCHINE (Direttiva 2006/42/CE)

Qui di seguito sono trattati i seguenti argomenti

mtm consulting s.r.l. - Specialisti in Direttiva Macchine
Quali sono i vantaggi di lavorare con mtm consulting s.r.l.
mtm consulting s.r.l. supporta i propri clienti in tutte le fasi per la Marcatura CE
Conformità agli obblighi normativi
Servizi aggiuntivi
Audit CE
Audit CE – La soluzione
Aree da auditare
Queste sono solo alcune delle domande che sarebbe necessario porsi
Project management per l’installazione di macchine complesse
I passi per poter Marcare CE una macchina
La nuova Direttiva Macchine (Direttiva 2006/42/CE)
Quali sono le principali modifiche apportate dalla Direttiva 2006/42/CE rispetto alla precedente Direttiva 98/37/CE
Nuova Direttiva Macchine (Direttiva 2006/42/CE) – Siete già conformi?
Necessità di essere conformi
La norma EN ISO 13849-1

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mtm consulting s.r.l. – SPECIALISTI IN DIRETTIVA MACCHINE

mtm consulting s.r.l. è leader di mercato per la sicurezza delle macchine. Possiede competenze specifiche e approfondite sulla legislazione per la sicurezza delle macchine e la valutazione dei rischi.

mtm consulting s.r.l. non solo fa risparmiare tempo e denaro ai propri clienti, ma assume anche la responsabilità per la costituzione della documentazione per la Marcatura CE, quali il fascicolo tecnico e SAFETY report, e per la redazione della Dichiarazione di Conformità.

Lo staff di mtm consulting s.r.l. opera su tutto il territorio nazionale fornendo informazioni e corsi di formazione aggiornati agli standard CE.


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QUALI SONO I VANTAGGI DI LAVORARE CON mtm consulting s.r.l.

Ecco solo alcuni dei vantaggi:
  • coinvolgendo fin dalle prime fasi mtm consulting s.r.l. la conformità alla legislazione può essere pianificata e implementata come parte integrante di ogni progetto aziendale – Marcatura CE, SAFETY report, …;
  • tutti i problemi potenziali sono identificati fin dalla fase iniziale quando la conformità legislativa può essere integrata nel progetto;
  • conformità legislativa significa pragmaticità e competitività commerciale evitando tutto ciò che non è a valore aggiunto;
  • i nostri professionisti hanno un costante libero accesso ad ogni tipo di informazione riguardante gli Standard Europei;
  • ogni necessità di effettuare prove e test di pre-conformità viene identificata fin dalla fase iniziale e inserita nel timing e nel budget del progetto;
  • il coinvolgimento di terze parti quali per esempio gli enti notificati viene pianificato, gestito, e programmato se e quando richiesto;
  • mtm consulting s.r.l. assume la responsabilità per la costituzione della documentazione per la Marcatura CE, quali il fascicolo tecnico e SAFETY report, e per la redazione della Dichiarazione di Conformità per fabbricanti e mandatari;
  • per i fabbricanti, mtm consulting s.r.l. agisce quale “Persona Responsabile nella Comunità” – “mandatario” o in qualità di “persona autorizzata a costituire il fascicolo tecnico”;
  • sono disponibili servizi progettati su misura per i nostri clienti quali: corsi di formazione o seminari oltre che la fornitura di software personalizzati su specifiche esigenze.

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mtm consulting s.r.l. SUPPORTA I PROPRI CLIENTI IN TUTTE LE FASI PER LA MARCATURA CE

Ecco solo alcuni modi in cui ti possiamo supportare:

  • fornendo consigli, corsi di formazione e seminari;
  • eseguendo ispezioni e controlli;
  • eseguendo analisi dei rischi;
  • assicurando la conformità ai requisiti essenziali di sicurezza;
  • costituendo il fascicolo tecnico;
  • redigendo la Dichiarazione di Conformità;
  • agendo come mandatario in Unione Europea.

Per i fornitori/fabbricanti e per i mandatari all’interno dell’Unione Europea mtm consulting s.r.l. agisce in qualità di “persona autorizzata a costituire il fascicolo tecnico”.

Per i fornitori/fabbricanti al di fuori dell’Unione Europea mtm consulting s.r.l. agisce in qualità di “mandatario” conservando una copia del fascicolo tecnico e fimando la Dichiarazione di Conformità.

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CONFORMITA' AGLI OBBLIGHI NORMATIVI

mtm consulting s.r.l. al fine di assicurare a tutti i fabbricanti di essere conformi agli obblighi normativi:

  • assume la responsabilità per la costituzione della documentazione per la Marcatura CE agendo come "Persona autorizzata a costituire il fascicolo tecnico" per i fabbricanti e i mandatari che risiedono nella Comunità;
  • assume la responsabilità per la costituzione della documentazione per la Marcatura CE agendo come "Mandatario" per i fabbricanti che risiedono al di fuori della Comunità;
  • esegue audit periodici annuali presso i propri clienti al fine di verificare e garantire il continuo rispetto degli obblighi normativi;
  • esegue audit presso i fornitori dei propri clienti al fine di verificare la corretta applicazione della Direttiva Macchine prima che la macchina sia consegnata e installata;
  • provvede a far eseguire tutte le prove e i test di pre-conformità necessari per verificare la conformità alle norme applicabili;
  • provvede a coinvolgere terze parti quali per esempio gli enti notificati qualora ciò si renda necessario;
  • propone corsi di formazione o seminari oltre la fornitura di software personalizzati su specifiche esigenze;
  • provvede ad eseguire traduzione dei testi in lingua;
  • provvede alla progettazione di protezioni;
  • esegue la rilevazione del rumore emesso dalle macchine e dalle apparecchiature;
  • esegue le prove di sicurezza elettrica.

Al fine di offrire un servizio che sia il migliore possibile mtm consulting s.r.l. si avvale di risorse che si distinguono per la grande preparazione professionale in più campi (tecnologico, dell'elettronica,...) ai quali mtm consulting s.r.l.  offre un aggiornamento professionale basato sulla formazione continua necessaria, peraltro, per offrire un servizio a valore aggiunto ai propri clienti.

Nello svolgimento delle proprie attività mtm consulting s.r.l. utilizza i più avanzati software disponibili sul mercato.

Attraverso il continuo aggiornamento tecnologico mtm consulting s.r.l. è in grado di fornire ai propri clienti documenti non solo in forma cartacea, ma anche in forma digitale pronti per qualunque tipo di utilizzo (stampa tipografica per la realizzazione dei manuali).

mtm consulting s.r.l., inoltre, ha investito molto per la realizzazione del primo software gestionale presente sul mercato che consente alle aziende di gestire in completa autonomia e con elevata flessibilità il Fascicolo Tecnico (manuale istruzioni compreso) e tutta la documentazione tecnica di macchine, linee e impianti.
Spesso l’unico problema è possedere la giusta informazione che consenta di non commettere errori.

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SERVIZI AGGIUNTIVI

Per i fabbricanti
mtm consulting s.r.l. fornisce consulenza ai costruttori di macchine e impianti in termini di:

  • supporto nella effettuazione della valutazione dei rischi (fascicolo tecnico o documentazione tecnica pertinente);
  • stesura della Dichiarazione CE di Conformità o della Dichiarazione di Incorporazione a seconda del caso;
  • stesura del manuale istruzioni o delle istruzioni per l'assemblaggio;
  • traduzione del manuale nella lingua del paese di destinazione della macchina;
  • realizzazione di cd, con navigazione multimediale e ipertesti, della documentazione fornita o esistente in azienda;
  • progettazione di protezioni;
  • rilevazione del rumore emesso dalle macchine e dalle apparecchiature;
  • prove di sicurezza elettrica.

La fase più importante della costruzione di una macchina è senza dubbio quella di progettazione durante la quale devono essere definite correttamente le specifiche a cui deve rispondere, ma anche i dispositivi di protezione che interagiscono con gli organi funzionali della stessa.

Per gli utilizzatori
Spesso anche l’utilizzatore si trova in possesso di impianti “insostituibili” e “personalizzati” di cui però non possiede nessun tipo di documentazione tecnica. Ciò che offriamo è:


Inoltre non capita di rado trovarsi nella condizione di dover acquistare una nuova macchina od un nuovo impianto, o di doverla/volerla vendere, piuttosto che di dare o prendere in carico delle attrezzature a titolo di comodato. Ognuna delle sopra menzionate situazioni richiede la stesura di una documentazione specifica. Inoltre, a volte, è meglio liberarsi dell’impianto, ma anche in questo caso è necessario fare delle considerazioni particolari.

Per gli importatori
Spesso anche l’importatore si trova in possesso di impianti di cui però non possiede la documentazione tecnica completa e necessaria per poterli commercializzare all’interno della Comunità Europea. Ciò che offriamo è:


Per chi sta progettando o realizzando un nuovo sito produttivo (sia in Italia sia all’estero)
La realizzazione di un nuovo sito produttivo è un progetto complesso che richiede di essere gestito con cura e professionalità. Un aspetto non poco importante è legato alla realizzazione dell’impianto produttivo: dall’acquisto, all’installazione fino all’avviamento degli impianti. In questo ambito  mtm consulting s.r.l. offre i seguenti servizi:

  • analisi delle tipologie di macchine e impianti;
  • analisi della documentazione fornita o messa a disposizione da parte dei fornitori;
  • supporto in fase di acquisto e contrattuale con i fornitori;
  • redazione della documentazione tecnica necessaria qualora più macchine vengano integrate in un singolo impianto complesso o linea;
  • redazione di tutte le procedure operative necessarie per l’utilizzo delle macchine e degli impianti;
  • eventuale progettazione di protezioni;
  • rilevazione del rumore emesso dalle macchine e dalle apparecchiature.
  • eventuale traduzione dei testi in lingua;
  • supporto in fase di collaudo.

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AUDIT CE

Il D.Lgs. 626/94 aveva una visione semplicistica della Marcatura CE. Vale a dire che l’utilizzatore finale doveva solamente accertarsi della presenza sulla macchine della Marcature CE. Con il D.Lgs. 81/2008 è stata apportata una novità fondamentale. Vale a dire che l’onere di verificare che una macchina sia conforme alla Direttiva Macchine è dell’utilizzatore finale.

Al fine di garantire la piena conformità ogni macchina deve essere verificata dopo l’installazione e prima di essere messa in uso al fine di verificarne la sicurezza. L’ispezione, se condotta correttamente, dovrebbe portare in evidenza ogni aspetto di sicurezza della macchina e relativo alla marcatura CE.

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AUDIT CE – LA SOLUZIONE

La soluzione è verificare il rispetto dei Requisiti Essenziali di Sicurezza (RES) quando si acquista una nuova attrezzatura.

I RES comprendono domande quali:

  • l’attrezzatura deve essere conforme a Direttive europee?
  • per ottenere la conformità alle Direttive europee devono essere applicate norme europee specifiche?
  • è richiesta la Dichiarazione di Conformità?
  • la marcatura CE deve comparire sull’attrezzatura?
  • è richiesto un manuale di uso e manutenzione conforme ai requisiti della Direttiva Macchine?

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AREE DA AUDITARE

Ecco l'elenco delle principali aree che devono essere auditate:

  • documentazione, manulai, ecc.;
  • disegni: elettrico, pneumatico, idraulico, ecc.;
  • hardware;
  • verifiche ambientali;
  • sistemi di controllo;
  • software;
  • calibrazione, parametri della macchina;
  • sistemi di controllo di sicurezza;
  • movimentazione manuale dei carichi;
  • pericoli;
  • valutazione ergonomica;
  • procedure di manutenzione e pulizia;
  • necessità di formazione e addestramento.

Ci sono molte ragioni per le quali un’azienda ritenga che un audit prima dell’acquisto non sia fattibile e cioè per ragioni di: disponibilità di personale, disponibilità di tempo, necessità di competenze o un mix fra le tre.

mtm consulting s.r.l. esegue audit per i propri clienti rilasciando una relazione completa che riporti ogni eventuale area di criticità e la relativa azione correttiva.

La normativa sulla salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro richiede che venga effettuata la valutazione dei rischi per ogni attrezzatura affiché possa essere utilizzata senza che l’utilizzatore sia esposto a rischi.
Tale valutazione dei rischi deve essere effettuata:

  • dopo l’installazione e prima di mettere in servizio la prima volta ogni attrezzatura;
  • dopo che ogni attrezzatura abbia subito un deterioramento che ne pregiudichi l’uso sicuro;
  • a intervalli prestabiliti;
  • ogni qualvota intervengano circostanze eccezionali.

I risultati di queste valutazioni devono essere documentati e conservati.

mtm consulting s.r.l. assicura la conformità alla legislazione vigente oltre ad offrire specifici corsi di formazione.

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QUESTE SONO SOLO ALCUNE DELLE DOMANDE CHE SAREBBE NECESSARIO PORSI

Al fine di assicurare la conformità dell’attrezzatura ai RES la stessa dovrebbe essere sottoposta a un audit di sicurezza prima che sia spedita dal fornitore. Tale audit riguarda solamente gli aspetti di sicurezza. Spesso il cliente al ricevimento della fornitura verifica che la stessa sia conforme a quanto ordinato ed esegue un audit di qualità e ingegneristico.
Combinando i due audit si otterrebbe un vantaggio di costo. Eventuali problematiche potrebbero emergere quando l’attrezzatura è ancora dal fornitore e potrebbero essere risolte direttamente nella fase di installazione dell’attrezzatura presso il cliente.
Evidentemente apportare modifiche una volta realizzata l’attrezzatura è significativamente più impegnativo che non farlo in fase progettuale, questo è il motivo per cui è necessario anticipare i safety Audit.


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PROJECT MANAGEMENT PER L'INSTALLAZIONE DI MACCHINE COMPLESSE

Riprendendo in considerazione la definizione di macchina dato dalla Direttiva Macchine un’intero stabilimento potrebbe essere considerato come un insieme complesso di macchine e quindi soggetto alla Direttiva Macchine.
Anche quando l’insieme complesso di macchine è realizzato dall’utilizzatore finale e non sarà mai messo in commercio sono applicabili gli obblighi di redigere il Fascicolo Tecnico, la Dichiarazione di Conformità e di apporre al Dichiarazione di Conformità.

Possono essere individuati due diversi scenari.

1) Macchina nuova
Due o più macchine sono unite per realizzarne una nuova. Ogni macchina è accompagnata dalla Dichiarazione di Conformità o di Incorporazione. La Direttiva Macchine obbliga una “persona responsabile” ad assicurare che l’insieme delle due macchine sia conforme alla Direttiva stessa e sia sicuro. Praticamente ciò significa effettuare la valutazione dei rischi, assicurare la conformità ai requisiti essenziali di sicurezza, produrre un fascicolo tecnico e apporre la Marcatura CE.

2) Macchine esistenti
Due o più macchine sono unite per realizzarne una nuova. Ogni macchina è previgente all’applicazione della Direttiva Macchine. La Direttiva Macchine obbliga una “persona responsabile” ad assicurare che l’insieme delle due macchine sia conforme alla Direttiva stessa e sia sicuro. Praticamente ciò significa effettuare la valutazione dei rischi, assicurare la conformità ai requisiti essenziali di sicurezza, produrre un fascicolo tecnico e apporre la Marcatura CE.

In entrambi i casi o anche in casi misti mtm consulting s.r.l. è in grado di assistere i propri clienti in ogni fase richiesta per la Marcatura CE.

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I PASSI PER POTER MARCARE CE UNA MACCHINE

I passi per poter marcare CE una macchina sono:

  • effettuare la valutazione dei rischi;
  • valutare i requisiti essenziali di sicurezza;
  • produrre il fascicolo tecnico;
  • redigere la Dichiarazione di Conformità;
  • apporre la Marcatura CE.

Per molte macchine (escluse quelle elencate nell’Alegato IV della Direttiva) il fabbricante può fare una auto-dichiarazione. Per le macchine elencate nell’Allegato IV è necessario invece l’intervento di un Organismo Notificato benché la Direttiva 2006/42/CE consenta ad un fabbricante la strada dell'autocertificazione nel caso in cui lo stesso fabbricante garantisca completamente la corrispondenza con la norma di Tipo C applicabile (ovviamente ciò vale nel solo caso in cui esista una norma di Tipo C applicabile e la stessa ricopra tutti i Requisiti Essenziali di Sicurezza applicabili).

mtm consulting s.r.l. opera regolarmente con i più noti Organismi Notificati ed è in grado di supportare i propri clienti nei rapporti con gli stessi.

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LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE (Direttiva 2006/42/CE)

La necessità della Direttiva Macchine nasce sia dal sempre più crescente mercato di macchine nella Comunità Europea sia dalla crescente necessità di porre l’attenzione sulla salute e sicurezza dei lavoratori che le utilizzano.

Le decisioni che devono prendere le aziende sono le due seguenti:

  • abbiamo sufficienti risorse interne e sufficienti competenze per effettuare la valutazione dei rischi e adottare eventuali azioni correttive?
  • siamo in grado di essere sempre aggiornati, informati e conformi?

Rispondendo a queste due semplici domande ogni azienda è in grado di decidere se sia necessario e conveniente intraprendere la strada dell’outsourcing.

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QUALI SONO LE PRINCIPALI MODIFICHE APPORTATE DALLA DIRETTIVA 2006/42/CE RISPETTO ALLA PRECEDENTE DIRETTIVA 98/37/CE

L'elenco non esaustivo delle principali differenze tra le due Direttive sono:

  • sulla Dichiarazione di Conformità deve essere riportato il nominativo della "Persona autorizzata a costituire il fascicolo tecnico".
  • I fabbricanti non facenti parte dell'Unione Europea devono obbligatoriamente dare mandato scritto ad un "Mandatario" nella Comunità.
  • Il campo di applicazione viene ampliato. Oltre alle macchine e alle quasi macchine nel campo di applicazione si trovano anche le attrezzature intercambiabili, i componenti di sicurezza, gli accessori di sollevamento, le catene, le funi e le cinghie e i dispositivi amovibili di trasmissione meccanica.
  • sono modificati molti Requisiti Essenziali di Sicurezza (RES) e molti si aggiungono ai precedenti. Le maggiori modifiche riguardano: l’ergonomia, le posizioni di comando, l’illuminazione, i controlli manuali, l’avvio macchina, la stabilità della macchina, i sistemi di protezione, le istruzioni operative oltre a particolari specifiche per i settori alimentare e cosmetico e i prodotti farmaceutici.
  • dal 29 Dicembre 2009 potranno essere messe in commercio e messe in servizio solamente macchine Marcate ai sensi della nuova Direttiva 2006/42/CE (la precedente Direttiva 98/37/CE non sarà più in vigore).
  • i fabbricanti di macchine in serie, per poter continuare a commercializzare le proprie attrezzature/macchine, dovranno verificare che siano rispettati tutti i RES della nuova Direttiva 2006/42/CE.
  • tutti i certificati degli Esami CE di Tipo dovranno essere verificati al fine di confermare o meno la conformità alla nuova Direttiva 2006/42/CE.
  • ...

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NUOVA DIRETTIVA MACCHINE (Direttiva 2006/42/CE) – SIETE GIA' CONFORMI?

La nuova Direttiva Macchine entra in vigore il 29 Dicembre 2009 senza che sia previsto un periodo transitorio. Ecco perché tutte le aziende dovrebbero pianificarne l’entrata in vigore con largo anticipo.

In molte parti della Direttiva sono state apportate delle modifiche radicali. Tutti coloro che sono coinvolti nell’applicazione della Direttiva devono verificare la conformità alle novità introdotte nonché ai requisiti essenziali di sicurezza inclusi quelli che prendono in considerazione i sistemi di controllo.

Al fine di aiutare le imprese di qualsiasi dimensione a verificare la propria conformità alla Direttiva è fondamentale partire dalle definizioni. Per esempio la definizione di macchina include “insieme equipaggiato o destinato ad essere equipaggiato di un sistema di azionamento diverso dalla forza umana o animale diretta, composto di parti o di componenti, di cui almeno uno mobile, collegati tra loro solidamente per un'applicazione ben determinata”. Inoltre un’attrezzatura intercambiabile è definita come quel “dispositivo che, dopo la messa in servizio di una macchina o di un trattore, è assemblato alla macchina o al trattore dall'operatore stesso al fine di modificarne la funzione o apportare una nuova funzione, nella misura in cui tale attrezzatura non è un utensile”.

Altra definizione importate è quella di quasi-macchine che sono definite come quegli “insiemi che costituiscono quasi una macchina, ma che, da soli, non sono in grado di garantire un'applicazione ben determinata. Un sistema di azionamento è una quasi-macchina. Le quasi-macchine sono unicamente destinate ad essere incorporate o assemblate ad altre macchine o ad altre quasi-macchine o apparecchi per costituire una macchina disciplinata dalla presente direttiva”.
Inoltre è da notare come rientrino nella definizione di macchina anche insiemi di più macchine che siano gestite da un sistema di controllo come se fossero un unico insieme – per esempio una linea di produzione.

Il campo di applicazione viene ampliato. Oltre alle macchine e alle quasi macchine nel campo di applicazione si trovano anche le attrezzature intercambiabili, i componenti di sicurezza, gli accessori di sollevamento, le catene, le funi e le cinghie e i dispositivi amovibili di trasmissione meccanica.

Ovviamente la sicurezza e la salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro è il primo obiettivo del datore di lavoro quando viene installata una nuova macchina: non bisogna però dimenticare che la Direttiva Macchine impone alcuni obblighi che a volte sono molto stringenti e che si aggiungono a quelli della normativa per la salute e la sicurezza sul posto di lavoro.

Tutte le Direttive europee vengono recepite nell’ordinamento italiano e spesso prevedono tutta una serie di sanzioni che possono essere penali e/o amministrative o pecuniarie.

In Italia la Direttiva 2006/42/CE è stata recepita con il D.Lgs. 17/2010 che prevede delle sanzioni da irrogare in caso di violazione delle norme nazionali di attuazione della direttiva oltre a prendere tutti i provvedimenti necessari per la sua applicazione. Le sanzioni sono, come richiesto dalla Direttiva, efficaci, proporzionate e dissuasive.”

È quindi necessario porre molta attenzione al fine di garantire la conformità alla Direttiva. Ciò significa adempiere ai seguenti quattro punti:

  • poter dimostrare la conformità ai requisiti essenziali di sicurezza;
  • effettuare una corretta e completa analisi dei rischi;
  • redigere correttamente la Dichiarazione di Conformità o la Dichiarazione di Incorporazione;
  • apporre la Marcatura CE sulle macchine.

È necessario sottolineare che la Direttiva non si riferisce solo alla singola unità, ma coinvolge anche i processi e i sistemi. Se quindi state realizzando un insieme complesso, come per esempio una linea di produzione, integrando tra di loro più macchine anche già esistenti state di fatto realizzando una nuova macchina quindi tutto l’insieme dovrà essere conforme alla Direttiva Macchine.
In modo analogo modificando le performance o l'uso previsto di una macchina o di un insieme complesso si configura la realizzazione di una nuova macchina che deve rispettare la Direttiva Macchine.

Le modifiche ai requisiti essenziali di sicurezza apportate dalla nuova direttiva sono troppo numerose per poter essere qui elencate. Le maggiori modifiche riguardano: l’ergonomia, le posizioni di comando, l’illuminazione, i controlli manuali, l’avvio macchina, la stabilità della macchina, i sistemi di protezione, le istruzioni operative oltre a particolari specifiche per i settori alimentare e cosmetico e i prodotti farmaceutici.

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NECESSITA' DI ESSERE CONFORMI

Ci sono anche modifiche relativamente alla Dichiarazione di Conformità. La “persona autorizzata a costituire il fascicolo tecnico” deve essere stabilita all’interno della Comunità Europea. Ove necessario la Dichiarazione di Conformità deve riportare eventuali altre Direttive applicabili. Non è inoltre più prevista una Dichiarazione specifica per i componenti di sicurezza .

Ci sono ovviamente molti altri aspetti della nuova Direttiva Macchine che è vitale che ogni organizzazione verifichi al fine di avere garantita la conformità alla Direttiva stessa. È anche da sottolineare però che esistono molti altri standard fondamentali per garantire la conformità intergale di una macchina.

La norma 954-1 Sicurezza del macchinario - Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza sarà sostituita dalla norma EN ISO 13849-1 al termine del 2011 (ulteriormente prorogata dal Dicembre 2010). I progettisti dei sistemi di comando potranno quindi scegliere di applicare la EN ISO 13849-1 o la EN/IEC 62061 per garantire la conformità alla Direttiva Macchine.

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LA NORMA EN ISO 13849-1

La norma EN ISO 13849-1 adotta un processo in quattro fasi per la progettazione dei sistemi di comando correlati con la sicurezza:

  • effettuare l’analisi dei rischi (utilizzando la norma EN ISO 12100);
  • per ogni rischio identificato, definire il livello di prestazioni (Performace Level o PL);
  • definire l’architettura del sistema coerente con il PL;
  • validare il progetto per verificare che siano rispettati i requisiti emersi in fase di analisi dei rischi.

Presentazione di mtm conslting s.r.l.
23.05.2012 - 25.05.2012 ore 09:00 - 18:00
F01CE3 - Direttiva Macchine e Marcatura CE
07.06.2012 - 08.06.2012 ore 09:00 - 18:00
F02PED3 - Direttiva PED
21.06.2012 - 22.06.2012 ore 09:00 - 18:00
F03ATEX3 - La Direttiva ATEX




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Direttiva 2006/42/CE
D.Lgs. 17/2010
Guida della Commissione Europea alla Direttiva Macchine
Guida di Federmacchine alla Direttiva Macchine
D.Lgs. 81/2008
Direttiva PED
Direttiva ATEX
Direttiva Prodotti da Costruzione
Presentazione - mtm consulting s.r.l.
mtm Presentazione - Marcatura CE



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