ANTINCENDIOPer quanto riguarda l'antincendio
mtm consulting s.r.l. offre i seguenti servizi:
- valutazione del rischio incendio secondo il DM 10 marzo 1998;
- stesura dei piani di emergenza, evacuazione e pronto soccorso;
- svolgimento pratiche per l'ottenimento del CPI (Certificato di Prevenzione Incendi) dalla stesura del progetto alla richiesta di sopraluogo compreso il supporto con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco;
- predisposizione di planimetrie e rilievi;
- corsi di informazione e formazione;
- aggiornamento normativo;
- …
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OBBLIGHI E SANZIONIL'art. 46 del D.Lgs. 81/2008 (che richiama l'applicabilità del DM 10.03.1998 fino all'adozione di decreti specifici) definisce le idonee misure da adottare per prevenire gli incendi e per tutelare l'incolumità dei lavoratori.
Il rischio di incendio rappresenta certamente uno dei maggiori rischi per qualsiasi luogo di lavoro, ed una corretta attività di informazione e formazione dei lavoratori costituisce certamente il migliore presupposto per una efficace “gestione della sicurezza” in ambito aziendale.
È infatti accertato che almeno il 50% degli incendi è attribuibile in qualche modo, direttamente o indirettamente, al cosiddetto “fattore umano”, e cioè al fatto che spesso le persone compiono azioni sbagliate che non avrebbero dovuto compiere se informate, o anche a volte non compiono le azioni corrette che avrebbero potuto evitare o minimizzare situazioni di rischio prevedibili.
Per ottenere tali comportamenti “corretti” è però necessario sensibilizzare tutti i lavoratori sui temi della sicurezza, ed è altresì necessario formarne in modo più approfondito alcuni, ai quali possano poi essere demandati compiti di “attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio di pronto soccorso e, comunque, di gestione dell'emergenza (D.Lgs.81/2008 – artt. 36, 37, 43)”.
Per i motivi descritti, il D.Lgs. 81/2008 e il DM 10.03.1998 dedicano notevole attenzione all’attività di informazione e formazione dei lavoratori.
Il D.Lgs. 81/2008, all’art. 18 intitolato “Obblighi del datore di lavoro e del dirigente”, prevede che “…il datore di lavoro designa preventivamente i lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio di pronto soccorso e, comunque, di gestione dell'emergenza”.
Rientra pertanto tra gli adempimenti del datore di lavoro, che ha la
responsabilità della organizzazione e della gestione della sicurezza della propria azienda, individuare quanti e quali lavoratori incaricare per attuare le misure di prevenzione incendi, lotta antincendio, evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato e gestione delle emergenze.
È però importante evidenziare che tutti i lavoratori incaricati devono comunque poter dimostrare di avere frequentato un
corso di formazione, idoneo al livello di rischio della propria azienda, ed a tal riguardo non sono previste esenzioni.
SANZIONE (art. 46, co. 2)Per il Datore di Lavoro e il Dirigente: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro