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Il rischio rapina Il modello TWINSTER per la valutazione
del rischio - Il "Rischio rapina" nelle Banche Qui di seguito sono riportati i testi commentati delle slide che sono state presentate nel corso del seminario. Cambiamento culturale e creazione del valore Riteniamo che, per ogni azienda, valgano le seguenti affermazioni:
Il modello TWINSTER Il Documento di Valutazione dei Rischi ha (o dovrebbe avere) un duplice obiettivo:
Che cos'è il "Rischio" Esistono tanti tipi di rischio:
Per gestire il rischio è necessario costruire un modello e per fare ciò occorre conoscere:
Una definizione di "Rischio" Il rischio può essere descritto nel seguente modo: "Il manifestarsi di un evento aleatorio che produce degli effetti su una determinata variabile obiettivo diversi da quelli attesi." Il Rischio è lo scostamento del valore atteso cioè dalla mia aspettativa. Perché un modello come TWINSTER In quanto i modelli esistenti presentano le seguenti criticità:
Mentre il modello TWINSTER presenta i seguenti punti di forza:
Soprattutto uno strumento di gestione Il grande vantaggio del modello TWINSTER è quello di consentire di effettuare delle simulazioni al fine di poter anche programmare nel tempo le attività coerentemente con gli obiettivi posti sia in termini di raggiungimento di livelli di sicurezza desiderati sia in termini di investimenti compatibili con le politiche aziendali. La valutazione del rischio diventa quindi uno strumento di lavoro e di pianificazione aziendale. La valutazione del "Rischio rapina" Sono stati utilizzati, come linee guida, gli atti del convegno "BANCASICURA 2002 - XII Convegno Nazionale sulla sicurezza nelle Banche" organizzato da A.I.PRO.S. (Associazione Italiana Professionisti della Sicurezza) a Firenze il 2 e 3 luglio 2002 con il patrocinio di A.B.I. (Associazione Bancaria Italiana) e di ANIA (Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici) e la collaborazione di "firenze EXPO & congress". Gli atti possono essere scaricati dal sito dell'A.I.PRO.S. (www.aipros.it) sia in formato *.doc sia in formato *.pdf. Il livello di rischio in Italia Sebbene negli ultimi quattro anni si sia registrata
una diminuzione dei casi, l'Italia è il paese europeo con il
maggior tasso di RISCHIO-RAPINA: un evento criminoso ogni 12 agenzie
rispetto al rapporto di 1 a 30 che è la media europea. (Marco Iaconis - ABI) Il "Rischio-rapina" ...è difficile prevedere dove e quando verrà
consumata una rapina ai danni di una Dipendenza bancaria.
(Bruno Sebastiani - Unicredito Italiano) L'applicazione - Concetti generali Il rischio può essere suddiviso in tre componenti: solo la terza, legata alla singola azienda, può essere dalla stessa influenzata.
In particolare i passi fondamentali che devono essere seguiti, per l'applicazione del modello TWINSTER, sono i seguenti:
La definizione di RISCHIO adottata Il RISCHIO, in termini di sicurezza, non è altro
che una probabilità R. Tale probabilità dipende, a sua
volta, dalla probabilità p che avvenga una danno/infortunio a
fronte di una determinata probabilità di esposizione e ad un
determinato pericolo.
Il problema è la determinazione della probabilità p che avvenga un danno/infortunio. Tale probabilità è legata a molti fattori (protezioni, informazione/formazione,...). Il processo di valutazione
Attraverso la simulazione si giunge alla definizione della funzione di distribuzione che spiega il "Rischio-rapina" e come le diverse variabili contribuiscono al risultato finale.
Si tratta, ovviamente di un esempio semplificato. Per
l'applicazione ad un caso reale sarebbe necessario introdurre complicazioni
nel modello che consentano di effettuare un'analisi più di dettaglio. Linee di tendenza ...uno sportello bancario tradizionale, questo non somiglia certo ad un negozio, mentre invece le funzioni di marketing e commerciali delle banche proprio questo ci chiedono. (Fabio Polzot - Unicredito Italiano) Deve quindi cambiare il modo di fare security ...l'attività di sicurezza bancaria si sta trasformando
in qualcosa di ben identificabile e fortemente logistico. (Fabio Polzot - Unicredito Italiano) | |
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Il Modello TWINSTER | Il Safety Function Deployment | TWINSTER e "Rischio rapina" | Il regolamento Reach | Ergonomia: una scienza multisettoriale | Le norme armonizzate UNI EN 1005 - 4 e la UNI EN 1005 - 5 | La norma armonizzata UNI EN 1005-2 e il metodo NIOSH | D.Lgs. 196/2003: Codice della privacy | Scelta e utilizzo dei DPI | La valutazione del rischio vibrazioni in azienda |
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