Marcatura CE e sicuezza di
prodotto
La mtm ha scritto l'articolo "Redigere il Manuale
di uso e manutenzione: normativa, contenuti minimo e strumenti" che
è stato pubblicato sulla rivista Pulizia Industriale e Sanificazione
(marzo 2006 - anno XXXIX) e che abbiamo il piacere di riportare integralmente.
Redigere il Manuale di uso e manutenzione: normativa,
contenuti minimi e strumenti
Il Manuale di uso e manutenzione può essere
visto, da parte dei Fabbricanti, come uno strumento di comunicazione (in
particolare, per trasferire istruzioni agli utilizzatori in merito alla
sicurezza), da parte del Datore di Lavoro, come un’importante strumento
per la formazione degli addetti a una determinata macchina e, da parte
degli Utilizzatori (ma anche dei manutentori e degli addetti alla movimentazione),
come uno strumento per gestire la macchina al meglio e in piena sicurezza;
il più delle volte, tuttavia, il Manuale di uso e manutenzione
risulta essere solamente un adempimento legislativo di bassa utilità,
archiviato non appena la macchina entra in azienda.
Il panorama legislativo
Dal punto di vista legislativo, il Fascicolo Tecnico della Costruzione
di una macchina (cioè la documentazione che attesta la conformità
della macchina stessa a tutte le Direttive a essa applicabili) e, quindi,
la macchina possono considerarsi completi (in particolare, ai fini della
sicurezza) solo se viene redatto il Manuale di uso e manutenzione (si
faccia riferimento, infatti, al D.P.R. 459/96, recepimento italiano della
Direttiva Macchine, rispettivamente al punto a, comma 3 dell’Allegato
V e al punto 1.7.4 (Istruzioni per l’uso) dell’Allegato I);
pertanto, senza il relativo Manuale di uso e manutenzione, nessuna macchina
può essere immessa nel mercato né tantomeno messa in servizio.
Oltre al D.P.R. 459/96, esistono altre leggi nazionali che rendono obbligatorio
il Manuale di uso e manutenzione (sia dal punto di vista della redazione,
sia da quello dell’utilizzazione) e norme che permettono di redigerlo
in maniera ottimale (ovvero, in modo da poter rendere le informazioni
facilmente reperibili e applicabili quando serve, anche nella situazione
più pericolosa).
L’articolo 37 (Informazione) del D.Lgs. 626/94 stabilisce, in merito,
che il Datore di Lavoro deve rendere disponibili ai lavoratori, per ogni
attrezzatura di lavoro presente, ogni informazione e ogni istruzione d'uso
necessaria in merito alla sicurezza, relativamente sia alle condizioni
di impiego delle attrezzature (anche sulla base delle conclusioni eventualmente
tratte dalle esperienze acquisite nella fase di utilizzazione delle attrezzature
di lavoro), sia alle situazioni anormali prevedibili; inoltre, il Datore
di Lavoro deve informare i lavoratori relativamente ai rischi cui sono
esposti durante l'uso delle attrezzature di lavoro, alle attrezzature
di lavoro presenti nell'ambiente immediatamente circostante, anche se
da essi non usate direttamente, nonché ai cambiamenti di tali attrezzature;
si richiede, inoltre, che le informazioni e le istruzioni d'uso risultino,
ovviamente, comprensibili ai lavoratori interessati.
Il punto 1 (Informazione del consumatore) della Legge 126/91 (e successive
modifiche e integrazioni) sancisce che i prodotti o le confezioni dei
prodotti destinati al consumatore e commercializzati sul territorio nazionale
devono riportare, in lingua italiana, indicazioni chiaramente visibili
e leggibili relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto,
al nome o ragione sociale o marchio e alla sede del produttore o di un
importatore stabilito nella Comunità economica europea, all'eventuale
presenza di materiali o sostanze che possono arrecare danno all'uomo,
alle cose o all'ambiente, ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione
ove questi siano determinanti per la qualità o le caratteristiche
merceologiche del prodotto, alle istruzioni, alle eventuali precauzioni
e alla destinazione d'uso ove utili a fini di fruizione o sicurezza del
prodotto.
L’attenzione del legislatore risulta, quindi, incentrata sulla stesura
di una documentazione che completi la macchina (o in generale il prodotto
in esame) come strumento efficace ai fini della sicurezza degli operatori,
grazie alla comunicazione chiara, immediata, univoca e completa di tutte
le informazioni necessarie (e sufficienti, in quanto nel caso della documentazione
tecnica si deve sempre trovare il giusto equilibrio fra ciò che
si deve e ciò che non si può trasferire all’utilizzatore).
I contenuti del Manuale di uso e manutenzione
Il punto 1.7.4. dell’Allegato I alla Direttiva Macchine elenca le
informazioni che devono essere necessariamente inserite nel Manuale di
Uso e Manutenzione; tali informazioni comprendono, principalmente, il
riepilogo delle indicazioni di marcatura, una descrizione dettagliata
della macchina, le condizioni di utilizzo previste e le controindicazioni
d'uso, il o i posti di lavoro occupati dagli operatori, i requisiti relativi
al rumore, le istruzioni per eseguire senza alcun rischio la messa in
servizio, l'utilizzazione, il trasporto (con l'indicazione della o delle
masse), l'installazione, il montaggio e lo smontaggio, la regolazione,
la manutenzione, la riparazione e, se necessario, l'addestramento.
In campo normativo, invece, si possono trovare indicazioni in merito alle
modalità di stesura al Manuale di uso e manutenzione sia in norme
di tipo A (cioè valide per ogni macchina), sia in norme di tipo
C (cioè specifiche per una macchina o per un gruppo di macchine);
si ricordano, principalmente:
- UNI EN ISO 12100-1 (2005) - Sicurezza del macchinario - Concetti
fondamentali, principi generali di progettazione - Parte 1: Terminologia
di base, metodologia e UNI EN ISO 12100-2 (2005) - Sicurezza del macchinario
- Concetti fondamentali, principi generali di progettazione - Parte
2: Principi tecnici;
- CEI EN 60204-1 - Sicurezza del macchinario - Equipaggiamento elettrico
delle macchine - Parte 1: Regole generali;
- UNI 10653 - Qualità della documentazione del prodotto;
- UNI 10893 - Documentazione tecnica di prodotto;
- UNI 10958 - Utensili a contatto con gli alimenti - Linee guida
per la stesura delle istruzioni per l’uso.
La norma UNI 10893, in particolare, riprende i contenuti
obbligatori per legge e li organizza in maniera logica e armonica in modo
tale da poterli rendere fruibili da parte degli utilizzatori della macchina,
nella fattispecie; si ricorda che le norme sono di applicazione volontaria
e possono, quindi, anche non essere adottate (tuttavia è necessario
dimostrare che l’utilizzo di diverse soluzioni possa permettere
il raggiungimento di un livello sicurezza almeno pari a quello raggiungibile
con le norme armonizzate relative).
La norma UNI 10893
La norma UNI 10893 definisce i criteri essenziali per l'organizzazione
del contenuto dell’informazione tecnica di prodotto; al paragrafo
4 della norma si prescrive la necessità di una progettazione della
documentazione: infatti, come è ormai assodato che per un prodotto
o per un servizio sia necessaria una seria progettazione per operare efficacemente
e senza sprechi, allo stesso modo deve consolidarsi l’idea che senza
progettazione anche la documentazione di prodotto rischia di essere inefficace;
oltre all’identificazione del settore di riferimento o di impiego,
dell’articolazione dei contenuti e di quant’altro è
necessario alla definizione dei requisiti dell’informazione tecnica,
è necessario, in particolare, individuare chi saranno i destinatari
delle informazioni: infatti, il Manuale di uso e manutenzione dovrà
essere sviluppato tenendo presente il loro livello culturale; il redattore
(o il gruppo di redazione) dovrà, quindi, fare proprio il linguaggio
dell’utilizzatore in modo da potergli “consegnare” le
informazioni necessarie e sufficienti.
Dopo aver effettuato l’attività preliminare di progettazione,
è necessario che il redattore:
- identifichi il prodotto e i suoi componenti;
- definisca la destinazione d’uso del prodotto;
- identifichi il quadro normativo obbligatorio e volontario applicato;
- identifichi gli accordi contrattuali in merito alla configurazione
della documentazione;
- definisca l’articolazione del contenuto;
- definisca i principi di comunicazione (esposizione, terminologia
e formule espressive);
- definisca il supporto e la forma editoriale.
La norma UNI 10893 sottolinea, a questo punto, che dovrebbero
essere stabilite, inoltre, delle procedure per la verifica dei testi:
la fase di revisione dovrebbe, infatti, risultare molto più incisiva
di quanto non lo sia normalmente, concretizzandosi solamente in una rilettura
del testo per controllare che non siano presenti errori grammaticali o
ortografici.
Segue una breve carrellata di indicazioni redazionali per migliorare la
comunicazione per quanto riguarda il testo, la terminologia, le proposizioni,
la lingua di destinazione, le relazioni analitiche e i dati numerici,
le illustrazioni e l’uso del colore, le tabelle, l’indice,
i glossari, le legende, i simboli e i segni grafici; sono indicazioni
generali (come il fatto che la redazione delle informazioni tecniche dovrebbe
prediligere, quando appropriato, l’utilizzo di illustrazioni) che
aiutano il redattore a costruire un Manuale di uso e manutenzione che
possa davvero risultare utile all’utilizzatore.
Al paragrafo 6 della norma UNI 10893 viene esplicitata la modalità
di articolazione dei contenuti in un Manuale di uso e manutenzione; in
particolare, si fa riferimento alla necessità di contemplare i
seguenti contenuti:
- il frontespizio, in corrispondenza del quale si mettono le informazioni
che identificano il prodotto e il documento e che riguardano tutte
le informazioni in merito alla marcatura e all’etichettatura
apposte al prodotto secondo le direttive o le norme europee armonizzate
applicabili, o secondo altre disposizioni legislative applicabili;
- le avvertenze generali e le informazioni al destinatario, necessarie
per definire il rapporto formale con il destinatario del prodotto
(per esempio, attivazione garanzie, avvertenze generali e di sicurezza,
contatti e indirizzi utili);
- presentazione del prodotto, comprendendo informazioni quali la
finalità del prodotto, la composizione, la mappa dei gruppi;
- presentazione dell’organizzazione del contenuto e modalità
di consultazione: il Manuale di uso e manutenzione potrebbe, infatti,
richiedere particolari modalità di lettura e di consultazione
che devono essere necessariamente esplicitate;
- dati e caratteristiche tecniche;
- istruzioni di installazione (comprendendo anche le caratteristiche
e le condizioni di immagazzinamento e conservazione, le modalità
di trasporto, movimentazione ed, eventualmente, di reinstallazione
e riutilizzazione o di demolizione e smaltimento); inoltre, nelle
istruzioni di installazione (in particolare, di macchine destinate
all’industria farmaceutica o alimentare) risulta di fondamentale
importanza indicare le modalità di pulizia e di disinfezione;
- informazioni per il funzionamento in sicurezza e dell’uso
previsto dal fabbricante;
- istruzioni per eseguire la manutenzione ordinaria e programmata
e la manutenzione straordinaria;
- informazioni necessarie alla ricerca di guasti o di avarie: è
fondamentale sottolineare, infatti, che i maggiori rischi si presentano
principalmente in questa fase e, pertanto, particolare cura deve essere
posta dal fabbricante della macchina nel fare in modo che tali rischi
siano ridotti il più possibile;
- documentazione in merito ai componenti commerciali, ai ricambi
e alla relativa documentazione;
- schemistica: infatti, nell’ottica di riuscire a far focalizzare
gli aspetti della sicurezza all’utilizzatore, nelle istruzioni
per l'uso della macchina vengono anche allegati, solitamente, gli
schemi della macchina stessa necessari per la messa in servizio, la
manutenzione, l'ispezione, il controllo del buon funzionamento e la
riparazione.
Il paragrafo 7 della norma UNI 10893 conclude la trattazione
indicando le modalità di presentazione dell’informazione
tecnica (per esempio, con indicazioni in merito alla scelta del supporto
e a ciò che questa scelta comporta dal punto di vista redazionale).
Conclusioni
Il Manuale di Uso e Manutenzione di una macchina, parte integrante della
macchina stessa, se ben impostato e realizzato, può risultare,
quindi, di grande aiuto per tutte le persone coinvolte nella vita utile
di una macchina.
Per conseguire questo risultato è necessario, tuttavia, che entri
nella mentalità dei fabbricanti la necessità di documentazione
tecnica di qualità: la progettazione e la realizzazione di un Manuale
di uso e manutenzione devono rispondere, infatti, a requisiti specifici
che abbiamo sommariamente descritto grazie alla norma UNI 10893; come
risposta, lo scrittore tecnico (o technical writer, secondo la
dizione anglosassone) deve, quindi, essere in grado di adattare le regole
generali di stesura della documentazione in funzione della diversa tipologia
di prodotto che si trova a trattare, unendo conoscenze riguardanti principalmente
la scrittura, la comunicazione e la grafica professionale.
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