Marcatura CE e sicuezza di prodotto
La mtm ha scritto l'articolo "Macchine: istruzioni
per l'uso" che è stato pubblicato sulla rivista Imbottigliamento
(giugno 2004 - n° 5 - anno XXVII) e che abbiamo il piacere di riportare
integralmente.
Macchine: istruzioni per l'uso
In questo articolo ci soffermeremo sul Manuale
di uso e manutenzione, cercando di darne una descrizione e accennando
ad alcune problematiche.
Il Fascicolo Tecnico della Costruzione che documenta
la conformità della macchina a tutte le Direttive a essa applicabili,
mediante la raccolta e la produzione di una serie di documenti può
considerarsi completo solo se viene redatto anche il Manuale di uso
e manutenzione (punto a, comma 3 dell’Allegato V del Dpr 459/96).
Il Manuale di uso e manutenzione
Il Manuale di uso e manutenzione può essere considerato come:
- uno strumento di comunicazione da parte del fabbricante (costruttore
della macchina), in particolare per trasferire istruzioni agli utilizzatori
in merito alla sicurezza;
- uno strumento del datore di lavoro (acquirente della macchina),
per informare e formare gli addetti all’uso di una determinata
macchina;
- uno strumento per gli addetti all’uso, i manutentori, gli
addetti alla movimentazione ecc., per gestire la macchina al meglio
e in piena sicurezza.
Tuttavia, quello che spesso si evidenzia è che:
-
gli addetti leggono troppo poco i manuali di
uso e manutenzione affidandosi più alla loro esperienza che
non a quella del fabbricante della macchina. In molti casi, poi,
all’installazione di una macchina o di una linea segue una
fase di addestramento erogata direttamente dal fabbricante ai futuri
addetti. Questo addestramento non può tuttavia considerarsi
sostitutivo ai contenuti del Manuale di uso e manutenzione in quanto
è spesso rivolto ad approfondire le procedure di regolazione
e utilizzo ordinario e solo raramente alle procedure relative alle
altre fasi della vita tecnica della macchina (movimentazione, installazione,
manutenzione, rottamazione);
-
spesso i Manuali di uso e manutenzione vengono
archiviati con la documentazione che il fabbricante consegna assieme
alla macchina: dichiarazione CE di conformità, documentazione
e certificazioni relative alla componentistica montata sulla macchina
(attuatori, centraline oleodinamiche, pannelli programmabili ecc);
-
spesso il Manuale di uso e manutenzione è
semplice risultato di un’attività di raccolta e riorganizzazione
della documentazione fornita dai fabbricanti della componentistica
montata sulla macchina. Questo succede soprattutto quando la macchina
che viene marcata CE è il risultato dell’integrazione
di più macchine;
-
spesso i fabbricanti considerano la documentazione
tecnica come un costo che non aggiunge valore alla macchina non
considerando, per esempio, che il Manuale di uso e manutenzione,
oltre che essere parte integrante della macchina (Dpr 459/96, allegato
I, punto 1.7.4), può essere utilizzato come strumento di
comunicazione d’immagine.
Esistono, tuttavia sia leggi nazionali (alcune recepimento
di Direttive Europee) che rendono obbligatorio il manuale di uso e manutenzione
(redazione e utilizzazione) sia norme tecniche, di applicazione volontaria,
che definiscono le linee guida per la redazione del Manuale di uso e
manutenzione.
Il Panorama legislativo
Dal punto di vista legislativo sono tre le leggi che principalmente
trattano del Manuale di uso e manutenzione:
-
Dlgs 626/94, articolo 37 (Informazione): sancisce
che il datore di lavoro deve fare in modo che, per ogni attrezzatura
a disposizione, i lavoratori incaricati dispongano di ogni informazione
e istruzione d’uso necessaria in merito alla sicurezza e relativa
sia alle condizioni di impiego delle attrezzature (anche sulla base
delle conclusioni eventualmente tratte dalle esperienze acquisite
nella fase di utilizzazione delle attrezzature di lavoro) sia alle
situazioni anormali prevedibili; sancisce, inoltre, che il datore
di lavoro debba provvedere a informare i lavoratori sui rischi cui
sono esposti durante l’uso delle attrezzature di lavoro, sulle
attrezzature di lavoro presenti nell’ambiente immediatamente
circostante, anche se da essi non usate direttamente, nonché
sui cambiamenti di tali attrezzature; a glossa di questo articolo
si sottolinea che le informazioni e le istruzioni d’uso devono
risultare comprensibili ai lavoratori interessati.
-
Dpr 459/96, allegato I, punto 1.7.4 (Istruzioni
per l’uso): questo R.E.S. sancisce che ogni macchina debba
essere accompagnata da un’istruzione per l’uso, sottolineando
che senza Manuale di uso e manutenzione la macchina non è
completa ai fini della sicurezza e, pertanto, non possa essere immessa
sul mercato né messa in servizio.
-
Legge 126/91 (e successive modifiche e integrazioni),
punto 1 (Informazione del consumatore): sancisce che i prodotti
o le confezioni dei prodotti destinati al consumatore commercializzati
sul territorio nazionale debbano riportare, in lingua italiana,
indicazioni chiaramente visibili e leggibili relative alla denominazione
legale o merceologica del prodotto, al nome o ragione sociale o
marchio e alla sede del produttore o di un importatore stabilito
nell’Ue, all’eventuale presenza di materiali o sostanze
che possono arrecare danno all’uomo, alle cose o all’ambiente,
ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione ove questi siano
determinanti per la qualità o le caratteristiche merceologiche
del prodotto, alle istruzioni, alle eventuali precauzioni e alla
destinazione d’uso ove utili a fini di fruizione o sicurezza
del prodotto.
Come si vede, l’attenzione del legislatore è incentrata
sulla stesura di una documentazione da affiancare alla macchina (o in
generale al prodotto in esame) che risulti chiara, immediata,
univoca e completa e, soprattutto, uno strumento efficace
ai fini della sicurezza.
La stesura del Manuale
La Direttiva Macchine, al punto 1.7.4. dell’Allegato I, stabilisce
i requisiti minimi delle Istruzioni per l’uso. Non riproduciamo,
in questa sede il testo integrale di tale punto dell’Allegato
I preferendo elencare, di seguito, una struttura indicativa del manuale
di uso e manutenzione.
Quanto di seguito riportato è da considerarsi assolutamente indicativo,
non vincolante e personalizzabile in funzione della macchina, della
sua complessità, ecc nel rispetto dei contenuti minimi di cui
sopra. Per macchine particolarmente complesse, infatti, il Manuale di
uso e manutenzione può essere suddiviso in più volumi.
La struttura logica del Manuale di uso e manutenzione
, non può non comprendere quanto segue:
-
il nome o il marchio del costruttore e il suo
indirizzo (o, eventualmente, dei suoi rappresentanti negli Stati
della Comunità);
-
la denominazione, il modello, la matricola (se
esistente) e l’anno di costruzione della macchina;
-
l’indice progressivo dei vari paragrafi,
punti, tabelle, schemi al fine di consentire una rapida e agevole
consultazione dei documenti disponibili (come vedremo questo indice
sarà tanto più utile quanto maggiore sarà la
mole di informazioni da riportare);
-
una chiara, ma breve descrizione della macchina
e delle sue eventuali apparecchiature ausiliarie e accessorie di
corredo, con rinvii a quei paragrafi specifici nei quali taluni
aspetti tecnici risultano trattati con maggior dettaglio;
-
una scheda tecnica riportante i principali dati
tecnici della macchina (peso, dimensioni, ecc.);
-
la descrizione dell’uso previsto della
macchina, ossia l’uso per il quale il mezzo di lavoro è
stato progettato, costruito e protetto, evidenziando agli utilizzatori
le controindicazioni e i pericoli per usi non previsti e scorretti
che è ragionevole attendersi (comportamento scorretto prevedibile
che risulta da una trascuratezza normale e non dal deliberato proposito
di usare la macchina in modo scorretto; come esempio si prenda in
considerazione la reazione istintiva di una persona durante l’uso
in caso di malfunzionamento, incidenti, guasti, ecc.);
-
l’indicazione dei rischi residui (se presenti)
e le relative misure di sicurezza che devono essere adottate;
-
indicazioni sul rumore aereo prodotto dalla
macchina;
-
le indicazioni sulla movimentazione e sul trasporto
della macchina, sulla base degli indirizzi della norma EN 292/2,
punto 5.5.1.;
-
indicazioni sull’installazione della macchina
mediante:
- pianta di installazione della macchina e delle sue apparecchiature
staccate, come previsto dal punto 3.2.4.1. della norma europea
CEI EN 60204-1;
-
disegni degli ingombri, disegni per la messa
a livello,
-
accorgimenti per limitare le vibrazioni;
-
informazioni sull’uso dei dispositivi
di ancoraggio;
-
indicazione degli spazi liberi da mantenere
per consentire l’uso e la manutenzione della macchina
e di sue parti in condizioni di sicurezza;
-
informazioni sui valori ambientali ammissibili
per il buon funzionamento della macchina (temperatura, umidità,
ecc.);
-
schemi e istruzioni per il collegamento
della macchina o di sue parti alle diverse fonti di energia
(elettrica, pneumatica, idraulica, ecc.) fornendo i dati necessari
per la scelta dei dispositivi di protezione contro le sovracorrenti
da installare all’origine dei cavi di alimentazione dell’equipaggiamento
elettrico;
-
informazioni sulla predisposizione, messa in
servizio e uso della macchina:
- indicazioni sulla tipologia e collocazione dei dispositivi
da utilizzare per la messa in servizio della macchina e delle
eventuali sue apparecchiature ausiliarie e sul modo di poterle
porre fuori servizio in caso di necessità;
- evidenziazione delle postazioni di comando e manovra previste;
- indicazioni sulle funzioni svolte dai singoli organi di comando
e manovra corredate da schemi illustrativi sulla loro collocazione;
- indicazioni sui comandi per l’arresto di emergenza;
- indicazioni sulla colorazione distintiva dei pulsanti di comando;
- descrizione delle manovre da svolgere per l’accensione
della macchina, sua messa in servizio e uso;
- modalità per gli interventi di attrezzamento, registrazione
ed eliminazione delle condizioni di blocco della macchina;
- cautele da adottare nelle operazioni che possono richiedere
l’intervento dell’operatore in zone segregate o comunque
protette (pulizia, controlli, lubrificazione e ingrassaggio, operazioni
di attrezzaggio e registrazione);
-
informazioni sulla messa fuori servizio della
macchina:
- istruzioni sul sezionamento;
- istruzioni sul blocco in posizione disinserita dei dispositivi
di interruzione e sezionamento;
- istruzioni sul dissipamento di energie residue;
- istruzioni per evitare movimenti inattesi di organi;
-
informazioni sulla manutenzione e riparazione:
- indicazioni sulle verifiche programmate;
- documentazione adeguata in merito a interventi di regolazione
e registrazione della macchina;
- istruzioni, informazioni, avvertimenti sul modo corretto
e sicuro di eseguire le verifiche previste e la riparazione
delle anomalie rilevate (per esempio, la presenza di rischi
residui o la necessità di opportuni DPI);
- indicazioni sulle verifiche da eseguire dopo importanti interventi
di riparazione;
- indicazione degli interventi manutentivi che richiedono una
precisa competenza tecnica o particolari capacità e che
quindi devono essere eseguiti da persone qualificate;
- indicazione degli interventi manutentivi e di sostituzione
di parti semplici, la cui esecuzione non richiede particolari
capacità professionali e che, quindi, possono essere
eseguiti dagli utilizzatori;
-
informazioni/istruzioni relative alla rottamazione
della macchina al termine della sua vita utile;
-
ulteriori schemi topografici, di installazione,
di collegamento, elettrici, fluidici necessari per la manutenzione,
l’ispezione, il controllo del buon funzionamento della macchina,
la riparazione e altri interventi utili al mantenimento della stessa
in buono stato di efficienza/conservazione anche ai fini della sicurezza
del personale.
Le caratteristiche del Manuale
Per quanto riguarda le modalità di stesura, in campo normativo
sono state sviluppate alcune norme di tipo C o, in alternativa, sono
presenti riferimenti al Manuale di uso e manutenzione in norme di tipo
A; si ricordano principalmente:
- UNI EN 292-1 e UNI EN 292-2 – Sicurezza del macchinario
- Concetti fondamentali, principi generali di progettazione;
- CEI EN 60204-1 – Sicurezza del macchinario - Equipaggiamento
elettrico delle macchine - Parte 1: Regole generali;
- UNI ISO 5127 – Documentazione e informazione - Vocabolario;
- UNI 10653 – Qualità della documentazione del prodotto;
- UNI 10893 – Documentazione tecnica di prodotto
Nella norma armonizzata UNI EN 292, per esempio, si
leggono quelle che possono (ricordiamo che l’applicazione di una
norma armonizzata è volontaria) essere le caratteristiche del
manuale di istruzioni (al punto 5.5.2.):
-
Il tipo e le dimensioni dei caratteri devono
garantire la migliore leggibilità possibile; le segnalazioni
e/o gli avvertimenti di sicurezza dovrebbero essere evidenziati
mediante l’uso di colori, simboli e/o stampa in neretto;
il lettore deve, quindi, trovarsi di fronte un testo che possa essere
facilmente e fruttuosamente consultato e che attiri l’attenzione
del lettore nei punti dove è necessario farlo.
-
Le istruzioni per l’uso devono essere
fornite nella/e lingua/e ufficiale/i del Paese nel quale la macchina
deve essere usata. Se deve essere usata più di una lingua,
ogni lingua dovrebbe essere chiaramente distinta dalla/e altra/e,
e si dovrebbe fare il possibile per tenere insieme il testo tradotto
e le relative illustrazioni; il lettore deve trovarsi di fronte
a un testo chiaro e scritto nella lingua del paese la macchina viene
utilizzata per apprendere al meglio le informazioni veicolate dal
manuale.
-
Per quanto possibile, il testo dovrebbe essere
corredato di illustrazioni. Le illustrazioni dovrebbero essere completate
con dettagli scritti che rendano possibile, per esempio, la collocazione
e l’identificazione dei comandi manuali (attuatori); esse
non dovrebbero essere separate dal testo che le accompagna e dovrebbero
seguire la sequenza delle operazioni; il lettore deve poter
avere dei riferimenti visivi a quello che legge, per poterlo fissare
meglio nella memoria.
-
Si dovrebbe considerare la presentazione
delle informazioni in forma tabulare, dove ciò può
facilitare la comprensione. I prospetti dovrebbero essere adiacenti
al relativo testo; il lettore dovrebbe ricevere, ricordiamolo,
il maggior numero di informazioni con il minor numero di parole.
-
Si dovrebbe considerare l’uso di colori,
soprattutto per i componenti che richiedono una rapida identificazione;
spesso utilizzare i colori permette di comunicare in maniera più
efficiente determinati concetti.
-
Quando le istruzioni per l’uso sono
lunghe, si dovrebbe fornire un prospetto del contenuto e/o un indice;
il lettore deve poter recuperare in un secondo momento le informazioni
che maggiormente interessano determinati problemi nel modo più
semplice possibile.
Esempi di utilizzo di immagini, didascalie e
riferimenti grafici



Conclusioni
Il Manuale di uso e manutenzione di una macchina è, quindi, parte
integrante della macchina, e non un accessorio inutile; se ben impostato
e realizzato, è uno strumento utile durante tutta la vita di
una macchina.
Attraverso questo strumento il fabbricante può far trasmettere
le logiche di sicurezza utilizzate nella costruzione della macchina
e consentirne un uso il più sicuro possibile, il datore di lavoro
(utilizzatore), dall’altra parte, può trovare uno strumento
efficace ed esauriente per assicurare informazione e formazione degli
addetti.
L’elettronica, le nuove tecnologie e i supporti ottici rendono
sempre più economica e semplice la diffusione dell’informazione.
Queste opportunità dovrebbero essere colte a tutti i livelli.
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