La nuova edizione della norma ISO 14001
La mtm ha scritto l'articolo "Una norma UNI più
vicina alle PMI" che è stato pubblicato sulla rivista Imbottigliamento
(maggio 2005 - n° 4- anno XXVIII) e che abbiamo il piacere di riportare
integralmente.
Una norma UNI più vicina alle PMI
Nel mese di novembre 2004 è stata pubblicata
la nuova edizione della norma ISO 14001 sui sistemi di gestione ambientale
che sostituisce la precedente versione del 1996. Oltre a rappresentare
un elemento molto importante per iniziare ad approcciare tutte le dimensioni
dello sviluppo sostenibile (sociale, economica e ambientale) tale norma
rappresenta un'interessante evoluzione soprattutto per le PMI.
La nuova edizione ha fatto tesoro dell'esperienza accumulata
in otto anni di applicazione all'interno di organizzazioni appartenenti
ai settori più disparati. L'obiettivo dei lavori era quello di
ottenere una norma che fosse di più facile comprensione e applicazione,
soprattutto in considerazione del fatto che ormai le aziende, che già
hanno adottato al loro interno la norma ISO 9000:2000, si sono strutturate
per processi. la norma ISO 14001:2004 specifica quali sono i requisiti
di un sistema di gestione ambientale che consenta a un'organizzazione
di sviluppare una politica ambientale e di fissare degli obiettivi tenendo
in considerazione le prescrizioni legali e le informazioni riguardanti
gli aspetti ambientali significativi. Tale norma si applica a tutti
gli aspetti di politica ambientale che un'organizzazione è in
grado di controllare direttamente o sui quali è in grado di esercitare
o esercita la propria influenza. La nuova versione è rivolta
a tutti coloro che intendono:
- stabilire, attuare, mantenere attivo e migliorare un sistema di
gestione ambientale;
- assicurarsi di essere conformi alla propria politica ambientale
stabilita;
- dimostrare la conformità alla norma internazionale;
- facendo una auto-valutazione o una auto-dichiarazione, oppure;
- richiedendo la conferma della propria conformità a altri
soggetti che hanno un interesse nell'organizzazione stessa, come per
esempio clienti, oppure;
- richiedendo a una parte esterna la conferma della propria auto-dichiarazione,
oppure;
- richiedendo la certificazione/registrazione del proprio sistema
presso un organismo esterno.
La nuova norma ISO 14001:2004 è arricchita dall'appendice A
che fornisce una guida molto utile ai fini dell'applicazione della norma
stessa.
Una norma importante
L:importanza e la rilevanza di tale norma è confermata dai numeri.
Infatti a fine 2003 le imprese certificate in conformità alla
norma ISO 14001, nel mondo, erano circa 66.000.
L'Italia si colloca, per numero di certificazioni, al quarto posto in
Europa (preceduta solo da Germania, Spagna e Svezia) e al settimo posto
nel mondo.
Alle imprese già certificate in base alla vecchia edizione della
norma sono stati concessi 18 mesi di tempo per adeguarsi alle prescrizioni
della nuova versione.
I dettagli riguardanti questo periodo di transizione sono stati definiti
da un apposito accordo tra ISO e IAF (International Accreditation Forum).
Il processo di transizione verso la nuova edizione
della norma
Le aziende che hanno attuato un sistema di gestione ambientale conforme
alla prima edizione e che devono ora effettuare la transizione alla
nuova versione hanno a disposizione 18 mesi di tempo. Il periodo di
transizione è decorso a partire dal 15 novembre 2004, data di
pubblicazione della nuova edizione (pubblicata a dicembre nella versione
bilingue italiano/inglese come UNI EN ISO 14001:2004). Tale periodo
di transizione quindi durerà sino al 15 maggio 2006. Dopo tale
data solo i certificati rilasciati sulla base della norma ISO 14001
:2004 saranno riconosciuti dai membri dell'International Accreditation
Forum (IAF)1.
I principali punti del Piano di transizione verso la ISO 14001:2004
si possono così riassumere:
-
per sei mesi a partire dalla data di pubblicazione
della norma spetta agli organismi di certificazione e ai loro clienti
concordare se gli audit debbano essere condotti in accordo alla
vecchia o alla nuova edizione. Dopo sei mesi dalla data di pubblicazione
della norma tutte le verifiche dovranno essere effettuate sulla
base della nuova versione;
-
le eventuali non conformità ai requisiti
della nuova versione dovranno essere segnalate alle imprese certificate
sulla base della precedente versione della norma, ma non potranno
influire negativamente sulle certificazioni esistenti sino alla
fine dei 18 mesi necessari alla transizione;
-
le certificazioni rilasciate sulla base della
vecchia versione della norma saranno rinnovate come certificazioni
ISO 14001:2004 solo nel momento in cui il sistema di gestione ambientale
al quale si riferiscono sia stato valutato conforme alla nuova versione;
-
18 mesi dopo la pubblicazione della ISO 14001:2004
ogni certificazione esistente riferita alla vecchia versione e che
sia stata rilasciata da un membro IAF, non sarà più
considerata valida. Le non conformità ancora esistenti a
quel punto diventeranno attive e renderanno non valido il certificato
stesso.
Le novità della revisione
La nuova norma non introduce requisiti sostanzialmente nuovi o differenti
rispetto alla versione del 1996.
Questi gli obiettivi che hanno guidato il processo di revisione della
norma ISO 14001:
Le principali modifiche apportate rispetto alla precedente
versione riguardano i seguenti aspetti:
-
maggiore precisione della gestione dei requisiti
cogenti e relativo controllo;
-
progettazione più chiara del processo
di miglioramento continuo (ciclo di Deming - POCA) per una maggiore
coerenza con la norma ISO 9001:2000;
-
maggiore importanza alla gestione delle necessità
di informazione, formazione, sensibilizzazione e competenze non
solo per il personale interno all'azienda, ma anche per tutti coloro
che operano in nome o per conto dell'organizzazione oltre ai fornitori
e subappaltatori;
-
maggiore chiarezza circa la documentazione necessaria
e no al sistema di gestione ambientale in termini di procedure documentate
e coerentemente anche alla norma ISO 9001:2000;
-
necessità di esplicitare eventuali esclusioni
dal sistema di gestione ambientale attuato attraverso la richiesta
esplicita di definire il "campo di applicazione" del sistema
stesso;
-
necessità di considerare, all'interno
del sistema, non solamente le attività e i prodotti, ma anche
i servizi erogati dall'azienda;
-
necessità di considerare anche gli aspetti
ambientali indiretti sui quali l'organizzazione può avere
influenza;
-
necessità, circa la comunicazione esterna;
di decidere esplicitando tale decisione, se comunicare all'esterno
circa i propri aspetti ambientali significativi e, in caso affermativo,
di definire e stabilite le metodologie per tale comunicazione;
-
modifica al requisito del riesame della direzione
coerentemente a quanto richiesto dalla ISO 9001:2000.
Più vicina alle esigenze delle PMI
Spesso le PMI vedono o vivono il processo di implementazione di un sistema
di gestione (per la qualità, per la sicurezza o per l'ambiente)
come un appesantimento sia dal punto di vista burocratico delle procedure
interne sia dal punto di vista organizzativo in termini di risorse da
dedicare (risorse finanziarie e umane). Inoltre fanno fatica a riconoscere
che un sistema di gestione possa rappresentare un veicolo per il raggiungimento
di maggiori efficienze nei processi con conseguenti vantaggi in termini
di costi sostenuti.
Tale approccio è forse legato ai seguenti aspetti:
-
molte organizzazioni si sono ritrovate a gestire
sistemi di gestione molto pesanti dal punto di vista documentale
e procedurale con conseguenti difficoltà di mantenimento
e di aggiornamento;
-
il sistema di gestione a volte viene visto come
requisito necessario per poter competere sul mercato, in un'ottica
quindi di tipo commerciale.
Ciò che invece non viene valutato è che un buon sistema
di gestione, che quindi conduca a un'effettiva riduzione dei costi
attraverso un sistema di misurazione e controllo, adeguato alle esigenze
e alla struttura dell'azienda, fornisce sicuramente maggiore competitività
rispetto al solo fatto di possedere una certificazione.
Un sistema di gestione, e ciò in particolar modo per il sistema
di gestione ambientale, deve essere progettato e realizzato per la
specifica organizzazione e sulla base dei suoi requisiti e obiettivi.
Solo così si potrà realizzare un sistema snello che,
sfruttando i processi già esistenti in azienda, conduca a un'effettiva
migliore gestione della variabile ambientale e quindi a riduzioni
di costi e conseguente maggiore competitività. Tutto ciò
sta a significare che un progetto per l'attuazione di un sistema di
gestione ambientale non deve essere considerato e registrato contabilmente
come un costo, ma rappresenta un investimento e, in quanto tale, dotato
di un tasso di rendimento. La ISO 14001:2004 facilita, in termini
di snellimento della documentazione, proprio le esigenze delle PMI
che, grazie a strutture non pesanti, potranno ora dotarsi di sistemi
più vicini alle loro esigenze e che, se implementati correttamente
e seriamente, porteranno vantaggi economici. La nuova norma, infatti,
non richiede più procedure documentate, ma soltanto delle procedure.
Inoltre anche in appendice alla norma viene fornito un criterio per
la scelta se documentare o meno una procedura precisando che la documentazione
deve essere ridotta al minimo e che l'obiettivo della norma non è
quello di richiedere un pesante e complesso sistema di controllo della
documentazione.
Le PMI hanno quindi ora a disposizione uno strumento che, oltre a
essere allineato a quanto richiesto dalla ISO 9000:2000, ha recepito
appieno le loro esigenze.
Ora è compito delle PMI e dei loro consulenti cogliere le opportunità
e i vantaggi
che tale strumento offre.
Le norme della serie ISO 14000
Lo strumento normativo che le aziende hanno a disposizione per migliorare
la gestione ambientale delle proprie attività, dei prodotti
e dei servizi è rappresentato dalle norme internazionali della
serie ISO 14000.
Tali norme sono elaborate dal Comitato Tecnico ISO TC 207. La partecipazione
italiana a queste attività è garantita anche attraverso
due gruppi di lavoro ai quali mtm consulting s.r.l. (www.emtem.com)
partecipa attivamente quali:
-
GL 1 "Sistemi di gestione ambientale":
per temi relativi a sistemi di gestione, audit, prestazioni e comunicazione
ambientale;
-
GL 10 "Gestione ambientale di prodotto":
per la valutazione del ciclo di vita, l'etichettatura e la progettazione
ambientale dei prodotti. Un elenco
delle principali norme della serie ISO 14000è riportatoin
tabella1

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